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L’origine della razza degli halfling è stata per molto tempo oggetto di studio dei più esimi ricercatori e storici di Entara; c’è chi li fa risalire alla Creazione di Darak durante la Seconda Era, chi indica Kalidus come fondatore della razza, chi invece amalgama le due precedenti con proprie considerazioni, giungendo alle conclusioni più svariate.

Gli halfling sono scherzosi, invadenti, vagabondi ed estremamente curiosi e ciò ha reso impossibile, fino a tempi recenti, la nascita di un regno halfling, in quanto gli esponenti di tale razza si sparpagliarono da subito su tutto il continente. Le civilità halfling si sono nei tempi antichi contraddistinte sempre per un ruolo assolutamente secondario rispetto alle altre entità statuali, non riuscendo mai ad acquisire una propria identità di popolo; solo nell’Era della Rinascita si assiste alla fondazione di una città abitata esclusivamente da halfling, Umpf. Ai tempi del Primo Impero, vi erano due città che raccoglievano comunità halfling: Feir nel Regno Umano e Tarok nel Primo Impero.

Molti halfling del Regno Umano, a seguito della guerra con gli elfi bianchi della Foresta d’Avorio, fuggirono a nord dove stava nascendo il regno delle Città Libere; qui si venne a creare la più grande comunità di halfling su Entara, che viveva principalmente di agricoltura, pesca e commercio. In questo regno gli halfling vissero in una società multirazziale, che raccoglieva gli scarti degli altri regni e nella quale solo i più astuti o forti sopravvivevano. Quindi svilupparono una propensione verso tutti quei metodi illegali per arricchirsi, che unita alla loro curiosità innata li trasformò in abili ladri, ma anche in assassini assoldati persino da personalità di spicco degli altri regni.

In seguito al Grande Disastro, gli halfling che risedevano nel Primo Impero seguirono elfi, nani ed umani nella migrazione verso sud, dove sull’Isola Nuova venne fondata la Repubblica.

Intorno al 3350 DA, in seguito ad una tempesta marina di origini divine che colpì e distrusse le Città Libere, gli halfling ricostruirono un proprio villaggio su ciò che rimaneva di una città sul continente e le diedero il nome di Umpf, che divenne così la patria spirituale degli halfling di Entara. La loro società perse la caratteristica multirazziale, anche se ad Umpf si potevano incontrare persone provenienti da ogni parte di Entara a commerciare, chiedere servizi vari o cercare un oggetto misteriosamente perduto.

L’arrivo delle meteoriti ha costretto gli halfling di Umpf a chiedere asilo agli elfi bianchi, che seppur estremamente riluttanti hanno concesso loro una zona di Eldarin.

Coloro che invece abitavano nella Repubblica si sono radunati a Killian, dove conducono vite semplici e spensierate, risultando utili alla società come artigiani o contadini.

Gli halfling residenti nella Repubblica sono conosciuti anche come halfling cuoreforte mentre quello che risiedono nel continente sono noti anche come halfling del fuoco. Entrambe le sottorazze hanno, agli albori dell’Era dei Draghi, un intero continente da esplorare per soddisfare la propria curiosità.



HALFLING CUOREFORTE Modifica

  • Capacità Speciali: Taglia piccola, Affinità a un’abilità (Ascoltare), Affinità a un’abilità (Muoversi silenziosamente), Temerario, Buona mira, Padronanza veloce (un talento extra)
  • Modifiche alle caratteristiche: +2 Des, -2 For
  • Classe preferita: Ladro
  • Allineamento tipico: non malvagio, spesso buono
  • Divinità prescelta: -

Tarok, come tutto il Primo Impero, viveva nello splendore e nella ricchezza. Il carattere multirazziale di questa città la rendeva il miglior esempio di democrazia e libertà sulle terre conosciute di Entara, ed in questo clima si formava la comunità più numerosa di halfling, una comunità pacifica e dedita all’agricoltura ed all’artigianato.

Il loro modo di fare unito ai tratti razziali, dava alle altre razze la sensazione di trovarsi di fronte a bambini e quindi sono sempre stati trattati con gentilezza, ma tenuti lontani dagli aspetti più importanti e seri della città. Coloro che fuggirono dal Grande Disastro si ricredettero in parte su questo aspetto, in quanto gli halfling si rivelarono una riserva inesauribile di buonumore quando tutti disperavano (da questo episodio deriva il loro appellativo “cuoreforte”) nonché una sorta di portafortuna in quanto i profughi arrivarono quasi tutti sani e salvi in una terra per niente ostile, dove fondarono la Repubblica.

In quanto razza fondatrice del regno, gli halfling acquisirono importanza e vennero rappresentati da un loro membro nel Senato. Sono lo spirito allegro di Killian, che tanto è servito negli anni bui post-cataclisma per infondere buonumore a chi aveva perso tutto.

Tratti caratteriali

Gli halfling cuoreforte sono un popolo pacifico, conservatore delle buone abitudini e semplice, al limite dell’infantile. Conformisti nella vita di tutti i giorni in quanto nella quotidianità trovano un senso di sicurezza, amano godersi le proprie confortevoli dimore.

Tuttavia odiano la noia: non si perdono i vari mercati e le fiere di Killian e la sera passando vicino ad una taverna si possono sentire i loro allegri canti. Sono un popolo allegro e spensierato, amano divertirsi e stare con gli altri, ma sono molto rapidi nei movimenti e spariscono velocemente quanto silenziosamente se vengono infastiditi da persone poco piacevoli.

I più intraprendenti cercano situazioni eccitanti e spinti dalla propria curiosità si lanciano all’avventura. Allo stesso modo però sono diffidenti verso ciò che non conoscono o che incute loro un certo timore, quindi tutt’altro che ingenui ed affrettati. Inoltre hanno l’innata dote di riuscire a mantenere la calma anche nelle situazioni più difficili, risultando estremamente pragmatici ed utili ai propri compagni d’avventura.

Una volta ottenuta la loro fiducia gli halfling cuoreforte saranno compagni di avventure inseparabili, disposti anche a sacrificare la propria vita per un vero amico. La vita nella Repubblica non ha inibito la loro abilità di borseggiatori e ladri, ma la loro indole è tutt’altro che criminale e di solito i furti sono la conseguenza del loro estremo ed irrefrenabile interesse per un oggetto particolare. Al contrario dei loro cugini halfling del fuoco, non sono invadenti ed irritanti in quanto tengono molto alle proprie case ed è quindi radicato in loro il senso della proprietà privata e del rispetto delle cose altrui.

E’ raro vedere un halfling triste ed addolorato e quando ciò succede anche i cuori più duri si ammorbidiscono.

La maggior parte di loro ama una vita semplice perciò predilige la vita contadina, diventando così artigiani o mugnai. Generalmente sono un popolo sedentario. Gli halfling cuoreforte sono devoti a Kalidus, ma si sono affezionati anche ad Elac che considerano una tenera madre.

Relazioni

Gli halfling cuoreforte sono socievoli verso chiunque quando si sentono al sicuro ed in un ambiente che conoscono; sono estremamente diffidenti e riservati quando sono circondati da estranei dei quali ancora non conoscono la natura. Provenendo dalla multirazziale Killian, non hanno pregiudizi verso gli altri ad eccezione dei drow; infatti fin da piccoli, dai racconti degli adulti, hanno imparato a diffidare dagli elfi con la pelle scura.

Di solito tendono ad acquisire le stesse simpatie ed antipatie dei propri amici più fidati.

Talvolta le razze che non abitano a Killian li scambiano per halfling del fuoco e tendono ad evitarli.

Tratti razziali

Gli halfling adulti, alti circa 90 cm, assomigliano a degli adolescenti umani se non fosse per le loro orecchie leggermente a punta. Nonostante possano sembrare più grassocci rispetto agli halfling del fuoco, gli halfling cuoreforte sono dotati di agilità e muscoli non indifferenti.

I loro capelli sono solitamente scuri e vengono portati corti. Spesso i maschi portano lunghe basette, baffi e barbe. La pelle è rosa chiaro o abbronzata per coloro che passano gran parte della propria vita ad esplorare il mondo.

Solitamente gli halfling raggiungono la maturità in una ventina d'anni e vivono fino a 150 anni circa.

Prediligono vestiti di stile semplice e rustico che, a detta loro, sono gli abiti ideali per rilassarsi fra un’avventura e l’altra.

Classi consigliate

Hanno l’arte bardica nel sangue in quanto amano raccontare di cose e fatti curiosi, condendo il tutto con aggiunte personali che fanno scoppiare in grasse risate gli avventori delle taverne.

Anche se abili nei furti, raramente gli halfling cuoreforte si dedicano a questa arte che non fa parte del loro carattere; possono tuttavia usare le abilità dei ladri per esplorare i sotterranei più pericolosi. Per lo stesso motivo possono allenarsi come ranger.

Essendo fondamentalmente pacifici, non amano quelle discipline che si fondano sull’arte della guerra. Inoltre non hanno la pazienza per stare ore e ore sui libri quindi sono rarissimi maghi halfling.



HALFLING DEL FUOCO Modifica

  • Capacità Speciali: Taglia piccola, Affinità a un’abilità (Ascoltare), Affinità a un’abilità (Muoversi silenziosamente), Temerario, Buona mira, Fortunato (+1 a tutti i tiri salvezza)
  • Modifiche alle caratteristiche: +2 Des, -2 For
  • Classe preferita: Ladro
  • Allineamento tipico: neutrale tendente al caotico
  • Divinità prescelta: Kalidus

Nel nord del continente, lontano dagli occhi dei re di Entara, ma estremamente vicino ai loro interessi sorgeva il regno delle Città Libere del Fuoco, luogo dove fuorilegge, reietti e mercenari trovavano rifugio. I Magister, che regnavano su queste città, mantenevano un ordine fondato su leggi estremamente arbitrarie, eliminando alla radice i problemi. In queste terre gli halfling del fuoco riuscivano a farsi rispettare in mezzo ad umani, mezzorchi, drow, grazie al proprio istinto di sopravvivenza, alla propria astuzia, a quell’aria ingenua che confonde l’interlocutore ed a quella specie di sesto senso che ha motivazioni quasi divine. Pochi tra loro avevano come unica entrata economica quella proveniente dal lavoro nei campi o su un peschereccio, utilizzando questi come lavori di copertura per traffici illeciti.

La distruzione delle Città Libere avvenuta attorno al 3350 DA e l’abbandono di quelle terre da parte di molti abitanti è stata l’occasione per gli halfling di costruirsi un villaggio proprio, da non dividere con altri e nel quale far convergere molti interessi. Questo villaggio, chiamato Umpf, confinava a sud con la Foresta d’Avorio degli elfi bianchi, indifferenti a questo popolo all’apparenza mite e tutt’altro che minaccioso.

Gli halfling del fuoco non hanno trovato particolari difficoltà nell’essere ospitati ad Eldarin sotto lo scudo magico; gli elfi hanno assegnato loro un quartiere (ribattezzato Umpf) con la raccomandazione di non sconfinare nella zona centrale riservata esclusivamente agli elfi bianchi. Ovviamente questa raccomandazione si è rivolta, come un anatema, contro la tranquillità degli stessi elfi che, spesso con le cattive maniere, cacciano i curiosi.

Tratti caratteriali

Intrepidi, irrefrenabili, idipendenti, fannulloni, beffardi ed irresponsabili, sono curiosi riguardo qualsiasi cosa non gli appartenga e sono esploratori nati. La vita ad Eldarin costretta sotto lo scudo ha attutito il lato del carattere più smaliziato e disonesto. Tuttavia ci sono anche quelli che non hanno dimenticato la discendenza dalle Città Libere del Fuoco ed utilizzano tutte le proprie abilità per arricchirsi in modo illecito, sfruttando l’innocente facciata creata dai propri concittadini.

La loro indole giocosa e spensierata (al limite del fastidioso per gli altri) non va però associata alla stupidità: nei momenti di pericolo combattono coraggiosamente senza temere i nemici, e possono mascherare con giochi e burle il loro reale interesse verso un colpo grosso. Quasi nulla sfugge all’occhio vispo di un halfling: studiano i più piccoli dettagli in una stanza, controllano ogni anfratto di una buia caverna e nessun lucchetto rimane a lungo chiuso con loro nelle vicinanze.

La loro curiosità si estende anche ad alter cose, infatti amano gli oggetti magici e gli esseri più strani e possono preferire una moneta arrugginita e bucata ad una luccicante solo per il fatto che la prima è più particolare e rara da trovare.

Gli halfling del fuoco sono spesso senza paura in quanto non pensano che con le proprie azioni possono mettere a rischio la propria incolumità. Talvolta il loro atteggiamento sfocia nella stupidità, quando ad esempio in momenti di pericolo rimangono gli unici a combattere quando tutti gli altri sono fuggiti. Tuttavia hanno la capacità di cavarsela in quasi tutte le situazioni ed il loro istinto di sopravvivenza gli consente di rimanere invita anche nelle situazioni più disperate.

Gli halfling del fuoco sono avventurieri nati e viaggiano sia per soddisfare la propria curiosità, sia per gestire affari in ogni angolo di Ero e per questo alcuni individui si possono trovare a Killian e Darok. Gli halfling sono anche famosi collezionisti e tra le loro collezioni si possono trovare sia cianfrusaglie inutili che preziosi tesori.

Sono devoti a Kalidus come ad un padre, ma pochi di loro sono assidui frequentatori della Chiesa, preferendo onorare il proprio credo viaggiando il più possibile. Non amano ricevere ordini preferendo fare di loro iniziativa. Sono tuttavia propensi ad obbedire quando ciò si rivela utile ai propri interessi. Solitamente l’allineamento di un halfling è non-legale.

Relazioni

Il loro comportamento infastidisce non poco gli elfi bianchi ed i nani di pietra, che mal sopportano il loro stile di vita caotico ed impiccione; dal canto loro gli halfling del fuoco si divertono a provocarli. Gli umani, più propensi allo scherzo ed alle passioni, li accettano e si mischiano con loro sia in affari che nel divertimento e lo stesso dicasi degli gnomi, che però fanno di tutto per tenerli alla larga dai propri laboratori. Talvolta gli halfling evitano quegli gnomi più logorroici, poiché odiano le conversazioni in cui non sono loro a parlare continuamente.

Gli halfling non hanno nessun tipo di pregiudizio e di solito prediligono interlocutori interessanti e potenzialmente redditi.

Tratti razziali

Nonostante la loro piccola taglia, gli halfling del fuoco sono sorprendentemente agili e forti. Nell’età adulta sono alti tra 1 e 1.2 metri e possono raggiungere anche 1.5 metri. I colori degli occhi variano dall’azzurro chiaro al nocciola ed i loro capelli sono color sabbia, castani chiari, castani scuri, rossi e ramati. I capelli vengono solitamente portati legati in lunghe code o con acconciature particolari; raramente i maschi portano baffi e barbe. La pelle degli halfling e' scura dato che questa razza passa molto tempo all'aperto e sono in continua esplorazione per il mondo. Solitamente gli halfling raggiungono la maturità in una ventina d'anni e vivono fino a 150 anni circa. Coloro che vivono a lungo (70 anni sono già tanti per un halfling avventuroso) scelgono la vita sedentaria intorno agli 80 anni, dedicandosi al commercio locale o alla venerazione di Kalidus.

Nella vita di tutti i giorni amano abbigliamenti sgargianti e le mode più stravaganti, purché i vestiti siano dotati di molte tasche. Sanno anche passare inosservati, con abiti dai colori neutri e da comune popolano.

Classi consigliate

Gli halfling sono i ladri più abili ed inafferrabili di Entara e spesso le loro capacità sono pagate a peso d’oro dagli avventurieri che si vogliono addentrare nei dungeon più pericolosi. I bardi più sfacciati e logorroici sono halfling e coloro che riescono a sopportarli ed a prestarvi attenzione potranno ricavarne suggerimenti utili per le loro proprie avventure.

Alcuni sono ranger ed i rari chierici di questa razza venerano Kalidus.